Pioli: “La Lazio è pronta per il preliminare. Il Bayer? Una squadra simile a noi”

Fonte: Alessandra Cinelli - lamialazio.altervista.org
Pubblicato: 17 agosto 2015 alle 20:05

Stefano Pioli

Il primo appuntamento ufficiale è stato mancato e la Supercoppa è stata depositata nella bacheca dei trofei della Juventus. Così, dopo 10 giorni esatti, Pioli e i suoi sono chiamati ad un incontro ancora più importante, che non possono assolutamente sbagliare. Domani alle 20:45 la Lazio scenderà sul manto erboso dello Stadio Olimpico per affrontare il Bayer Leverkusen, partita valida per l’andata dei preliminari di Champions. Vietato sbagliare: un passo falso potrebbe compromettere tutto. I biancocelesti devono ritrovare la voglia e la grinta dello scorso anno, i tifosi arriveranno numerosi per supportare la squadra e riassaporare il gusto della coppa dalle “grandi orecchie”. I giocatori sono pronti e determinati, come detto dal mister in conferenza stampa quest’oggi. Di seguito le domande complete.

La Lazio è pronta?

Sì, sicuramente è pronta. Abbiamo migliorato la nostra condizione, anche se i risultati del precampionato e della Supercoppa non sono stati quelli che ci aspettavamo. Sono assolutamente convinto che abbiamo lavorato bene e siamo preparati per questo ostacolo, ma soprattutto pronti per superarlo

L’anno scorso la squadra aveva grinta da vendere ed era sempre pronta a “mangiare” l’avversario. È tornata quella Lazio?

Sono convinto che tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora non sia nulla e che anche le mie parole adesso non sono importanti. La scorsa stagione abbiamo sempre parlato sul campo, uniti e compatti, senza dar fiato al di fuori del rettangolo verde. Da domani è la cosa che ricominceremo a fare

Come affronterete la partita domani?

Dobbiamo giocare con spirito da Lazio e con orgoglio davanti ai nostri tifosi. Affronteremo una squadra simile a noi come caratteristiche e mentalità, che è ai vertici del campionato tedesco da due anni e che ha partecipato alla Champions già l’anno scorso, eliminata solo ai rigori dall’Atletico Madrid. Ma noi abbiamo la nostra idea e filosofia di gioco e già da domani vogliamo prenderci quello per cui abbiamo lottato un anno intero

Milinkovic-Savic è pronto per scendere in campo?

Tutti i nuovi arrivati, soprattutto gli ultimi, si stanno allenando con grande disponibilità e dedizione per cercare di entrare il prima possibile nelle nostre dinamiche di squadra, nei movimenti, nel nostro modo di prepararci. Sicuramente sono a buon punto e saranno disponibili per la partita di domani sera, anche se la formazione ufficiale la sapranno domani mattina

Gli infortuni di Marchetti e Djordjevic a che entità sono? Su Biglia?

Federico ha subito un colpo pochi giorni fa e Filip non ha recuperato da un trauma contusivo, quindi non saranno disponibili per domani. Biglia invece sta bene, è felice e orgoglioso di essere il capitano della Lazio e sicuramente scenderà in campo

Se la sente di fare percentuali? Siete favoriti voi o il Bayer?

Credo che la sfida sarà molto equilibrata, ripeto che loro sono una squadra compatta e solida, entrambe ci siamo classificate in ottima posizione in due campionati molto competitivi e abbiamo cambiato poco. Una partita bilanciata

Il fatto che avete caratteristiche simili di gioco può essere un vantaggio o uno svantaggio? Preferisce così o voleva una squadra con particolari differenti?

Con tutto il rispetto per i nostri avversari, sarà importante per noi giocare da Lazio, con la nostra idea di gioco. Abbiamo sempre messo in campo tanta generosità, non abbiamo mai mollato, siamo sempre andati all’attacco. Questo è quello che dobbiamo portare in campo, mantenendo sempre un certo equilibrio

A Shanghai ha detto di conoscere bene Schmidt…

Non lo conosco personalmente, mi ha parlato di lui Guardiola e quindi lo sto seguendo da un paio d’anni, quando allenava il Salisburgo

Quali sono i tempi di recupero di Djordjevic? Basterà Klose?

I tempi di Filip sono ancora da valutare, ci sono dei miglioramenti ma non può allenarsi con il resto dei compagni. In questo momento abbiamo Klose come attaccante centrale, ma anche Keita e Kishna possono aiutarci

La Lazio ha cambiato poco per necessità o per virtù?

Ha cambiato poco perché volevamo cambiare poco. Noi siamo solo all’inizio del nostro percorso iniziato l’anno scorso quando, a quest’ora, stavamo parlando di Lazio-Bassano Virtus (terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, ndr). Credo che di strada ne abbiamo fatta, in quanto siamo qui a parlare di preliminari di Champions. Quindi è stata una scelta quella di dare continuità a questo progetto, a questa squadra che ha dimostrato di avere delle qualità e dei valori importanti ed inserire dei tasselli giovani con caratteristiche importanti che ci daranno molte soddisfazioni

Del Bayer Leverkusen teme più l’esperienza in Champions o la condizione fisica, visto che nella prima di campionato è sembrata discretamente brillante?

Ho già detto che è una squadra compatta, con dei valori non indifferenti e da rispettare, ma mi fido altrettanto della mia squadra perché so i suoi di valori e so che è pronta per tenere testa ad un avversario così forte

Commenti La Mia Lazio

commenti