PRIMAVERA – Pace e amore. Lorenzo orgoglio di papà e nonno

Fonte: Valeria Rainaldi - lamialazio.altervista.org
Pubblicato: 16 giugno 2015 alle 16:33

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Lorenzo Pace uno degli insostituibili di Simone Inzaghi. Da quando c’è lui a guidare la squadra, il classe ’95 la panchina l’ha vista poco o mai. E’ uno dei veterani di questa Lazio; piccolo ma di sostanza. Il mister biancoceleste non vorrebbe mai rinunciare al giovane indonesiano, soprattutto in una partita come quella che andrà in scena oggi alle ore 18 a Chiavari. E’ ancora incerta la sua presenza sul terreno di gioco a causa dell’infortunio alla coscia destra e solo il riscaldamento pre partita deciderà se sarà in grado di prendere parte alla sfida o no. Ma Lorenzo Pace non è solo il gioiellino di Inzaghi ma anche l’orgoglio di nonno Gino e papà Spartaco che sulle frequenze dei 99.8 di Radio Olympia hanno raccontato le loro impressioni ed espresso le proprie sensazioni.

Gino Pace (nonno)

Lorenzo ce la farà a giocare questa partita?

“Lo spero tanto. Mi ha detto che gli stanno dando degli antidolorifici per alleviare il fastidio e permettergli di giocare. Sembra proprio che Inzaghi non voglia rinunciare a lui (ride,ndr).”

Un pensiero sulla stagione di suo nipote?

“Dopo esser stato per un anno e mezzo in stand-by Inzaghi è riuscito a valorizzarlo al meglio. Dopo aver vinto con gli Allievi il titolo è arrivato in Primavera, ma non è stato considerato molto. Poi è esploso.”

Inzaghi ripone molta fiducia in Lorenzo..

“Ricordo che quando era agli Allievi nella prima partita lo lasciò in panchina; poi lo fece entrare nel secondo tempo dove realizzò l’assist per il goal decisivo. Da lì in poi Inzaghi non ha più fatto a meno di Lorenzo e lo ha fatto giocare anche da infortunato (ride,ndr).”

Lei ha seguito Lorenzo nella sua carriera? Gli è stato accanto?

“Io sono sempre al suo fianco. Ho quattro nipoti e sono tutti i miei idoli. Anche Lucio, il fratello, gioca nella Lazio nel ruolo di difensore, centrale o terzino. Lui è destro, anche se nella squadra di paese ha sempre giocato a sinistra.”

Sarà presente a Chiavari oggi?

“Siamo per strada, sull’Aurelia. La destinazione è proprio Chiavari.”

Che partita si aspetta?

“La stessa partita contro la Roma.”

Spartaco Pace (papà)

Che partita sarà secondo lei quella di oggi?

“Tutto dipende molto dall’approccio e da quanto sono carichi i ragazzi. Lorenzo mi ha detto che sente ancora fastidio ma che lo stanno curando. Effettuerà il riscaldamento e poi sarà Inzaghi a decidere se farlo giocare o meno.”

Lorenzo ormai, dopo stasera, non farà più parte della Primavera della Lazio. Cosa si aspetta per il suo futuro?

“Ovviamente per lui spero il meglio. Mi auguro che rimanga alla Lazio e che vada a giocare in una squadra minore per imparare e farsi le ossa. Poi società e procuratore valuteranno le sue potenzialità e ciò che per lui sarà il meglio. Giocare e confrontarsi con ragazzi di 25-30 anni sarà decisivo per valutare il suo valore.”

Lorenzo ha origini indonesiane…

“Si, Lorenzo è nato in Indonesia e io lo andai a prendere quando aveva 10 mesi per portarlo in Italia. Non sono potuto andare prima per motivi di lavoro. Purtroppo l’Indonesia non riconosce la doppia cittadinanza; se così non fosse stato avrebbe potuto far parte della Nazionale indonesiana. Nazionale italiana? Sarebbe bello ma qui cercano giocatori dal fisico importante..”

Un giudizio su suo figlio?

“Lorenzo in campo non tira mai indietro la gamba. Quello di quest’anno per lui è stato un punto di arrivo del suo percorso di crescita. Il prossimo anno arriverà il confronto con giocatori adulti e questo servirà anche a valutare a che tipo di livello potrà arrivare.”

 

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